Press
Recensioni su Madama Butterfly (Magonza, gennaio 2010)
"Abbie Furmansky ha risolto la pretenziosa parte di Cio-Cio-San tra psicopatia introversa e drammaticità dirompente con bravura tecnica, calore cordiale e un carisma giovanilmente saggio."
Opernglas
"...e perchè qui Abbie Furmansky giunge a una grandezza vocale splendida e ad una passione vibrante..."
Süddeutsche Zeitung
"Abbie Furmansky s'identifica con la Butterfly così ritirata sulla scena e canta con un registro di soprano generoso ed intenso..."
Der Tagesspiegel
"Abbie Furmansky nella parte principale con una voce possente che emana piacevole calore."
Darmstädter Echo
"Abbie Furmansky è una Butterfly che canta con forza, versata nella tecnica ed espressiva."
Rheinischer Merkur
"Abbie Furmansky risolve senza fatica la micidiale parte di Butterfly con il suo registro di soprano ora sentito e seducente, ora altamente drammatico..."
Mainz Echo
"La statunitense Abbie Furmansky convince nella parte principale con un registro di soprano luminoso e piacevolmente equilibrato negli alti e nei bassi."
Evangelische.de
"Anche se specialmente Abbie Furmansky fa pur tuttavia una bella figura 'vocale' con una Butterfly raffinata."
Neues Deutschland
Marschallin, Der Rosenkavalier
"Abbie Furmansky da il suo debutto a Mainz nel ruolo della Marschallin con una voce di soprano di qualità che brilla succelentamente."
Opernwelt - Marschallin Debut
"Superiore in ogni modo, Abbie Furmansky rappresenta la Marschallin con una media voce calda di timbro dorato e gravi con inflessioni di voce parlato..."
Frankfurter Allgemeine Zeitung - Marschallin Debut
"Il giovane soprano americano Abbie Furmansky è una squisita Feldmarschallin chi da al carattere l'autenticità con un timbro oscuro e sensuale, oscillando tra il drammatico e la melancolia lirica. ."
Wiesbadener Kurier - Marschallin Debut
"Abbie Furmansky crea una Marschallin chi, con la sua luminosa voce di soprano, si allontana dai suoi pensieri neri ... "
Echo Online - Marschallin Debut
"Soprano Abbie Furmansky s'introduce espressiva e sorprendentemente rilassata nel ruolo della Marschallin."
Frankfurter Neue Presse - Marschallin Debut
"La vita della Marschallin è resa perfettamente da il soprano Abbie Furmansky. "
Offenbach Post - Marschallin Debut
"La nobilità vocale e la grande sostanza lirica di Abbie Furmansky forma il suo ritratto della Marschallin. Il suo portamento artistico e sofisticato del personaggio fa uscire perfettamente la bellezza del suono requisita da Strauss. La sua Marschallin giovane e vivace si allontana da kilometri della cliché della primadonna noiosa."
Hanauer Anzeiger - Marschallin Debut
"La voce del giovane, meraviglioso soprano di Abbie Furmansky è luminosa d'espressione, anche nei gravi. Lei è un vincita assoluta per l'ensemble. "
Orpheus - Marschallin Debut
"La nuova americana Abbie Furmansky realizza tutte le nostre speranze del ruolo della Marschallin. Appare elegante, con un espressione amabile per Mohammed, e alla fine si sacrifica con dignità.
Il suo monologo della vecchiaia viene credibile e emozionante... Lei lascia la sua bellissima voce infiorire nei passaggi lirici e attacca con espressione, anche nei passaggi d'assieme."
Der Neue Merkur - Marschallin Debut
Marie, Wozzeck
"...Abbie Furmansky...è stata convincente anche nelle sequenze più liriche rendendo con gusto le dinamiche sonore dei piano. La forza vocale era congeniale all'insieme richiesto dalla parte.
Marie è in tutto e per tutto una donna che sa ciò che vuole: sfuggire ad una vita misera con Wozzek. E proprio per questo inizia una relazione con il Tamburmaggiore confidando in qualcosa di più di una fugace storia d'alcova."
Das Opernglas
"La soprano americana Abbie Furmansky è una Marie dalle qualità vocali convincenti che dà un forte carattere al suo ruolo."
Giessener Allgemeine Zeitung
"L'interprete di Marie raggiunge delle altezze incredibili ed il registro di petto ha un suono altamente sensuale."
Der Neue Merker
"Abbie Furmansky mostra la transizione graduale da una Marie piena di amore e di vita a vittima sacrificale: particolarmente toccante il suo arioso supplichevole che riflette la storia biblica di Maria Maddalena."
Hanauer Anzeiger
"Eccellente l'immediatezza avida ed ingenua di Marie (Abbie Furmansky)."
Frankfurter Rundschau
"...interpretata brillantemente da autentici cantanti attori come l'americana Abbie Furmansky in una Marie dal doppio volto di volgare sgualdrina e madre amorosa, con un voluminoso registro di soprano (dai toni drammatici)."
SWR2 Journal am Mittag
"Abbie Furmansky convince anche nel ruolo di Marie rappresentando in modo autentico un essere umano prematuramente lacerato tra una disperazione riconosciuta a metà ed il residuo dell'illusione di un'esistenza migliore."
Frankfurter Neue Presse
"Il Wozzeck di Magonza si presenta come un teatro amplificato dalla musica. Ne risulta un'opera di un'inaspettata suggestione... dalle immagini forti... Abbie Furmansky mette in scena una Marie consona allo spettacolo."
Frankfurter Allgemeine Zeitung/Rhein-Main
"Abbie Furmansky una Marie incredibilmente emozionante, semplicemente grande."
BILD
"Lodevolissimo il canto. ...e Abbie Furmansky (Marie) ha un buon fiuto per la musica espressiva di Alban Berg, così ricca di messaggi nascosti."
Mannheimer Morgen
Jenny, Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny
"Nel ruolo della puttana Jenny Hill, Abbie Furmansky s'arricchie il suono caldo della sua voce con una volgarità appropriata."
Mainzer- Rhein Zeitung, Jenny (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny)
"Abbie Furmansky come la puttana sensuale Jenny porta il pubblico via al paesaggio paradisiaco di Weill con la sua voce eccezionalmente guidata."
Hanauer Anzeiger - Jenny (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny)
"Abbie Furmansky impressiona con la sua gioia visibile di giocare nel ruolo di Jenny. "
Frankfurter Neue Presse - Jenny (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny)
Più...
"Il soprano americano Abbie Furmansky incoronava l'evenimento con estratti brillanti"
Potsdamer Neueste Nachrichten - Martin Golgatha
"L'americana Abbie Furmansky era la star della serata. Dopo tantissimo applauso, c'era anche un bis. Il suo timbro oscuro rispondeva alla lotta di Donna Anna tra l'amore ed essere decisa. Nel allegretto moderato dell'aria, l'americana cantava della bella coloratura. Negli acuti, lei vocalizza con un'intonazione chiarissima. "
Thurgauer Zeitung
"...piena e rotonda voce..."
Berliner Morgenpost
"Il suo suono era così rotonda e colorito."
Orpheus Opernspiegel
"Una voce voluminoso con contorni forti."
Potsdamer Neueste Nachrichten - Brittens War Requiem
"Spiritosa e con molto indipendenza."
Online Musik Magazin - Don Giovanni
"Ancora, Abbie Furmansky ha chiamato l'attenzione alla sua voce di timbro ricco e chiaro. "
Orpheus - Moses und Aron
"Abbie Furmansky ci stupisce con la sua voce voluminosa, portando e infaticabile. Aggiunge un temperamento eccezionale per creare i molti colori dei vari umori che mostrava nel recital.
Nonostante il canto drammatico, la voce rimane sempre nello stesso contorno.
"
Orpheus Opernspiegel- Liederabend an der Deutschen Oper
"Come Museta, per esempio, Abbie Furmansky evitava inoltrare la linea fra appariscenza e assurdità al Caffè Momus. Trattenersi faceva più plausibile il suo lato più serio nell'ultimo atto. ... La sua rendizione della Walzer era il culmine della recita. ."
The New York Times - La Boheme
"Soprano Abbie Furmansky cantava Musetta con facilità e stile. La sua voce portava facilmente sopra l'orchestra senza nessun senso di sforzo o atleticismo nel secondo atto. La sua Musetta era impetuosa e femminile. "
New York Newsday - La Boheme
"La sua voce è cristallina ma ricca, distintiva e piena di carattere. "
Classical Vocal Singer
" ...voce di lusso..."
The Wall Street Journal